Come previsto dal recente Decreto MEF del 29.10.2025, per quest’anno l’invio al Sistema Tessera Sanitaria (STS) dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2025 dovrà essere effettuato entro il 2 febbraio 2026, poiché il termine ordinario del 31 gennaio cade di sabato. I predetti termini non riguardano i veterinari, per i quali continua a trovare applicazione l’invio dei dati relativi all’intero anno con cadenza annuale, entro il 16.3 dell’anno successivo.
Riepilogo scadenze 2026:
• 2 febbraio 2026 – Trasmissione dei dati delle spese sanitarie 2025 (per tutti i soggetti obbligati, esclusi i veterinari).
• 9 febbraio 2026 – Termine per eventuali correzioni ai dati già inviati.
• 16 marzo 2026 – Trasmissione delle spese veterinarie 2025 (solo per i veterinari).
Soggetti obbligati all’invio dei dati al STS per il 2025
Di seguito si riportiamo l’elenco completo delle categorie tenute alla trasmissione delle spese sanitarie relative all’anno 2025, come previsto dalla normativa vigente: Medici e odontoiatri, Farmacie, ASL, Aziende ospedaliere, IRCCS, Policlinici universitari, Presidi di specialistica ambulatoriale, Strutture per assistenza protesica e assistenza integrativa Altri presidi e strutture autorizzate/accreditate all’erogazione di servizi sanitari, Strutture sanitarie autorizzate non accreditate, Parafarmacie, Psicologi, Infermieri, Ostetriche, Tecnici sanitari di radiologia medica, Ottici, Veterinari, Tecnici sanitari di laboratorio biomedico, Tecnici audiometristi, Tecnici audioprotesisti, Tecnici ortopedici, Dietisti, Tecnici di neurofisiopatologia, Tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, Igienisti dentali, Fisioterapisti, Logopedisti, Podologi, Ortottisti e assistenti di oftalmologia, Terapisti della neuro-psicomotricità dell’età evolutiva, Tecnici della riabilitazione psichiatrica, Terapisti occupazionali, Educatori professionali, Tecnici della prevenzione nei luoghi di lavoro, Assistenti sanitari, Biologi, Tutti i professionisti iscritti agli elenchi speciali delle categorie sopra indicate (es.: tecnico ortopedico, logopedista, podologo, massofisioterapisti ex L. 403/71, ecc.), Esercenti l’arte ausiliaria di ottico (ATECO 47.78.20), Infermieri pediatrici.
DIVIETO FATTURAZIONE ELETTRONICA
Si ricorda inoltre che è a regime il divieto di emissione di fattura elettronica per le prestazioni sanitarie rese a persone fisiche, come stabilito dal D.Lgs. 81/2025.
La Legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028" pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 30 dicembre 2025, n. 301 introduce interventi significativi in ambito fiscale, lavoro e previdenza.
Tra le novità principali figurano la riduzione dell’aliquota IRPEF dal 35% al 33% per il secondo scaglione e la contestuale riduzione di 440 euro delle detrazioni per i redditi oltre 200.000 euro. Vengono prorogati per il 2026 il bonus ristrutturazioni, l’ecobonus, il sismabonus e il bonus mobili. Importanti modifiche riguardano anche le locazioni brevi, per cui dal 2026 la disciplina agevolata si applicherà solo fino a due appartamenti.
Sul fronte del lavoro, sono previsti incentivi contributivi per nuove assunzioni a tempo indeterminato e un beneficio dedicato alle lavoratrici madri con almeno tre figli. Confermato inoltre il bonus mamme 2026 e introdotti adeguamenti a congedi, TFR e previdenza complementare.
Nella circolare allegata analizziamo nel dettaglio tutte le principali novità e le opportunità operative per imprese e professionisti.